Tuttavia, ci sono eccezioni e sfumature:
* Gravità dell'eccesso di velocità: Se il veicolo in corsa procedeva a una velocità estremamente spericolata (ad esempio, superando di gran lunga il limite di velocità del parcheggio e comportandosi in modo pericoloso), la colpa potrebbe essere condivisa o addirittura assegnata principalmente al conducente che correva velocità. Un tribunale valuterà con quale facilità l'incidente avrebbe potuto essere evitato dal conducente in corsa.
* Visualizzazione ostruita: Se il conducente in retromarcia avesse una visuale ostruita (ad esempio, un grande veicolo davanti, un angolo cieco) e prendesse ragionevoli precauzioni per controllare la presenza di altri veicoli, la sua colpa potrebbe essere ridotta o eliminata.
* Testimonianza: I resoconti dei testimoni che confermano l'eccesso di velocità o la cautela del conducente in retromarcia (o la sua mancanza) possono influenzare in modo significativo la determinazione della colpa.
* Leggi sulla strada e ordinanze locali: Specifiche normative locali che regolano i limiti di velocità dei parcheggi e la responsabilità del conducente potrebbero influenzare il risultato.
In breve, mentre la presunzione è solitamente contro il conducente che ha sostenuto, le specificità dell'incidente determinano l'attribuzione finale della colpa. Le compagnie di assicurazione e i tribunali indagheranno tutti gli aspetti per esprimere un giudizio equo.