* Tipo di motore: Diversi modelli di motori (ad esempio radiali, contrapposti, di tipo V) e produttori avranno intervalli di temperature di esercizio diversi.
* Carico del motore: Impostazioni di potenza più elevate (ad esempio, salita, decollo) si traducono in CHT significativamente più alti.
* Temperatura ambiente: Temperature dell’aria esterna più calde portano a CHT più elevati.
* Altitudine: I CHT tendono ad essere più bassi ad altitudini più elevate a causa dell'aria ambiente più fresca.
* Miscela carburante/aria: Una miscela magra può portare a CHT più alti, mentre una miscela ricca generalmente si traduce in CHT più bassi (anche se troppo ricca può causare altri problemi).
* Condizioni del motore: Un motore ben mantenuto funzionerà generalmente entro un intervallo di temperature più ristretto e ottimale rispetto a uno che necessita di manutenzione.
Invece di una temperatura specifica, è più accurato descrivere l'*intervallo* operativo per CHT. Questo intervallo è solitamente specificato nel Manuale operativo del pilota (POH) dell'aereo o nel manuale di manutenzione del motore. Il superamento del CHT massimo per un periodo prolungato può causare gravi danni al motore. In genere, il CHT massimo è compreso tra 200-260°C (400-500°F) , ma questo varia notevolmente a seconda del motore.
In breve, è necessario consultare la documentazione dell'aeromobile e del motore *specifici* per trovare i limiti operativi CHT corretti.