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Motore:
* Motore a quattro cilindri con testa a L: Questo motore era un quattro cilindri in linea da 2,9 litri (177 pollici cubi), il che significa che i cilindri erano disposti in linea retta. "Testa a L" si riferisce al posizionamento delle valvole:le valvole di aspirazione e scarico erano situate nella testata del cilindro, ma azionate da aste di spinta e bilancieri dall'albero a camme situato nel blocco motore (la forma a "L" è formata dalla disposizione del cilindro e dell'albero a camme).
* Alimentazione a benzina: Utilizzava la benzina come carburante, accesa da un sistema di candele.
* Carburazione: Un carburatore mescolava aria e carburante prima di entrare nei cilindri. La miscela veniva quindi compressa e accesa dalle candele.
* Raffreddamento: Il motore utilizzava un sistema di raffreddamento a termosifone, che faceva affidamento sulla convezione naturale dell'acqua per circolare e dissipare il calore. Questo era meno efficiente di un sistema a pompa ma più semplice ed economico.
Trasmissione:
* Riduttore epicicloidale: Questa era una caratteristica unica per l'epoca. Invece di un cambio convenzionale con ingranaggi che ingranano, il Modello T utilizzava un ingranaggio planetario. Innestando diverse cinghie o frizioni (controllate da pedali), forniva due velocità di avanzamento (alta e bassa) e retromarcia. Non era necessario il pedale della frizione nel senso convenzionale.
* Due velocità (più retromarcia): Ciò era sufficiente per l'epoca, data la potenza relativamente bassa del motore. La marcia alta era per la crociera, mentre la marcia bassa era per partire, scalare colline o trainare carichi pesanti.
Telaio e trasmissione:
* Asse anteriore massiccio: Le ruote anteriori erano collegate da un asse solido. Ciò ha reso la sospensione anteriore semplice ed economica, ma ha comportato una guida piuttosto dura.
* Trazione posteriore: La potenza veniva trasmessa alle ruote posteriori.
* Aprire l'albero motore: Un semplice albero motore esposto trasferiva la potenza dalla trasmissione all'asse posteriore.
* Trasmissione a catena (primi modelli): I primi modelli T utilizzavano catene per trasferire la potenza dall'asse posteriore alle ruote. I modelli successivi passarono a una trasmissione ad albero più semplice e durevole.
Sterzo:
* Sterzo a leva: A differenza dei volanti odierni, il Modello T utilizzava una leva dello sterzo a barra. Il conducente spingerebbe e tirerebbe questa leva per sterzare il veicolo.
Freni:
* Solo freni sulle ruote posteriori: Il Modello T aveva solo freni sulle ruote posteriori, azionati da un pedale. Questi erano relativamente deboli per gli standard moderni, rendendo le distanze di arresto più lunghe.
Accensione:
* Accensione magnetica: Si trattava di un generatore autonomo che produceva l'elettricità ad alta tensione necessaria per accendere le candele. Ciò ha eliminato la necessità di una batteria separata per l'accensione. Per l'illuminazione veniva utilizzata una batteria.
In sintesi, il design del Modello T ha dato priorità alla semplicità, alla convenienza e alla facilità di manutenzione. Il suo innovativo riduttore epicicloidale e le tecniche di produzione di massa hanno rivoluzionato l'industria automobilistica. Sebbene semplice rispetto ai veicoli moderni, rappresentò un significativo salto tecnologico per l'epoca.