* Specifiche del carburante diesel: Diversi standard di carburante (ad esempio ASTM D975) avranno limiti di tolleranza all'acqua diversi. Questi limiti sono spesso espressi come *percentuale* massima di acqua in volume, non in ppm. Anche in questo caso, la percentuale consentita potrebbe essere piuttosto bassa e il superamento anche di una piccola quantità può causare problemi.
* Progettazione del sistema di alimentazione: I moderni sistemi di alimentazione sono generalmente più sensibili alla contaminazione dell’acqua rispetto a quelli più vecchi. I sistemi common rail ad alta pressione, ad esempio, sono particolarmente vulnerabili ai danni che l’acqua può causare.
* Condizioni ambientali: Le temperature fredde possono portare alla formazione di cristalli di ghiaccio, anche con un contenuto di acqua relativamente basso, causando il blocco del filtro del carburante.
* Tipo di carburante: La formulazione specifica del carburante diesel può influire sulla sua tolleranza all'acqua.
Sebbene ppm (parti per milione) sia una misura utile per piccole concentrazioni, è più probabile che vengano visualizzati i limiti del contenuto di acqua espressi in percentuale (ad esempio, <0,05% di acqua) nelle specifiche del carburante diesel. Per convertire una percentuale in ppm, moltiplicare per 10.000.
In breve: Invece di cercare un limite ppm specifico, dovresti consultare le specifiche del carburante pertinente per il diesel che stai utilizzando. Anche piccole quantità di acqua possono essere problematiche; puntare al minor contenuto di acqua possibile è sempre la migliore pratica. Si consiglia di eseguire regolarmente test del carburante per garantirne la qualità e prevenire problemi.