1. Batteria elettrica (BEV): Questi sistemi utilizzano un grande pacco batteria, in genere ioni di litio, per immagazzinare energia. Questo è il metodo di accumulo di energia primario nella maggior parte degli HEV, alimentando il motore elettrico per la propulsione.
2. Ultracapacitor (supercapacutori): Questi dispositivi, noti anche come condensatori elettrochimici a doppio strato, immagazzinano energia elettrostaticamente, costruendo una carica sugli elettrodi. Offrono tassi di carica e scarica molto più veloci rispetto alle batterie, rendendole ideali per i sistemi di frenatura rigenerativa, catturando energia durante la decelerazione e rilasciandola per l'accelerazione.
3. Celle a combustibile: Sebbene meno comuni negli HEV tradizionali, alcuni modelli avanzati incorporano le celle a combustibile. Le celle a combustibile utilizzano una reazione chimica tra idrogeno e ossigeno per generare elettricità. Questa tecnologia è particolarmente interessante per la gamma estesa e il potenziale per lo sviluppo delle infrastrutture di rifornimento di idrogeno.
Vale la pena notare che alcuni HEV potrebbero combinare più sistemi di accumulo di energia. Ad esempio, un ibrido potrebbe utilizzare un grande pacco batteria per la potenza primaria e un supercondensatore per la frenata rigenerativa, sfruttando i punti di forza di entrambi.