Alzare il volume di un album nuovo di zecca è una gradita fuga, ma cosa succede quando quella fuga avviene al volante? Un nuovo studio preoccupante suggerisce che il giorno in cui esce un nuovo importante album, le vittime della strada aumentano di uno sbalorditivo 15%. Il problema non è necessariamente la musica; è lo smartphone che stai utilizzando per riprodurlo.
I ricercatori hanno scoperto questa connessione mortale in un documento di lavoro pubblicato dal National Bureau of Economic Research, analizzando i dati relativi alle 10 uscite di album più ascoltate in streaming tra il 2017 e il 2022. Hanno scoperto che in questi giorni di pubblicazione delle principali uscite, lo streaming musicale è aumentato del 43% rispetto ai giorni immediatamente precedenti e successivi.
La correlazione con la sicurezza stradale era impossibile da ignorare. In una giornata media le vittime della strada si aggiravano intorno a 120,9. Nei giorni in cui sono stati pubblicati i 10 album più importanti, quel numero è salito a 139,1 morti. Nel corso di quei dieci giorni di rilascio specifici, ciò ammontava a 182 vittime aggiuntive.
Siamo stati tutti lì:distratti al volante, anche per una frazione di secondo. Vishal Patel, medico del Brigham and Women's Hospital, ha vissuto un momento simile quando sua moglie gli ha inviato un messaggio su una nuova canzone mentre stava guidando, facendogli perdere la concentrazione e deviando dalla sua corsia.
Pensa all’enorme volume di guidatori sulla strada, tutti soggetti alle stesse distrazioni. Patel si rese conto di quanto fosse vicino al disastro quando la sua attenzione distolse solo per un momento.
Cosa succede, si chiedeva, quando milioni di automobilisti si accaparrano contemporaneamente l'uscita del nuovo album? Una momentanea perdita di messa a fuoco amplificata sull’intera rete di trasporti crea una reale possibilità di caos diffuso. Questa è diventata la base dell'esperimento.
Il gruppo di ricerca di Harvard ha approfondito gli incidenti legati alla tecnologia di bordo e ciò che ha scoperto solleva alcune domande serie per noi appassionati di motori. Immagina di far esplodere i tuoi brani di guida preferiti molto più forte del normale; sei amplificato, ma senti davvero quella sirena che si avvicina?
Secondo il ricercatore capo Anupam Bapu Jena, si tratta di un problema a più livelli in cui il pasticcio con l'infotainment, il puro brivido della guida o semplicemente la musica ad alto volume possono cospirare per impedirti di vedere la strada.
Lo studio ha approfondito i dati sugli incidenti, rivelando un profilo specifico per questi incidenti. L'aumento degli incidenti mortali è stato più pronunciato nei veicoli con un solo occupante, suggerendo che i passeggeri potrebbero aiutare a gestire la musica e ridurre le distrazioni.
Anche i conducenti tendevano ad essere più giovani, allineandosi alla fascia demografica degli appassionati di musica in streaming. È importante sottolineare che i dati hanno mostrato che questi conducenti erano generalmente sobri, escludendo le feste post-rilascio come fattore primario.
I dati dello studio si sono conclusi nel 2022, ma la corsa agli armamenti tra la distrazione in auto e la tecnologia di sicurezza continua. I sistemi avanzati di assistenza alla guida, dalla frenata automatica all’assistenza al mantenimento della corsia, stanno diventando sempre più comuni. Tuttavia, come ha osservato Patel nello studio, anche le capacità degli smartphone si stanno espandendo.
Le auto moderne sono dei computer in movimento, ma i nostri cervelli sono ancora predisposti per un mondo di esperienze analogiche.
È un mix pericoloso.
Le autorità avvertono che gli automobilisti sopravvalutano la propria capacità di destreggiarsi tra i compiti mentre pilotano una macchina da due tonnellate, in particolare con la tecnologia odierna.
La connettività sempre attiva integrata nei nuovi veicoli non fa che aggravare il problema. Siamo solo esseri umani e il canto delle sirene dei nostri smartphone combinato con i sistemi di infotainment crea un bisogno irresistibile di controllare, rispondere e distogliere la nostra mente dal compito principale:guidare.
Gli esperti prevedono che la tentazione di dividere gli obiettivi non potrà che aumentare man mano che le nostre auto diventeranno sempre più integrate nella nostra vita digitale. Resta da chiedersi se la tecnologia creerà più distrazioni o, attraverso l'intelligenza artificiale e l'automazione, ci restituirà finalmente l'esperienza di guida analogica che ci permette di concentrarci solo sulla strada.