- Velocità di reazione chimica ridotta :
Le reazioni chimiche che producono elettricità nella batteria di un'auto rallentano a temperature più basse. Questo perché le molecole nella soluzione elettrolitica, responsabile del trasporto degli ioni tra le piastre positiva e negativa, si muovono più lentamente. Reazioni chimiche più lente significano una minore potenza erogata, il che può rendere difficile l'avviamento del motore, soprattutto se la batteria è già scarica.
- Maggiore resistenza interna :
La resistenza al flusso di corrente aumenta quando la temperatura diminuisce in una batteria. Questo perché la soluzione elettrolitica diventa più viscosa e gli ioni hanno più difficoltà a muoversi attraverso di essa. Una maggiore resistenza interna significa una minore potenza erogata e può mettere a dura prova la batteria.
- Potenza di avviamento ridotta :
Le basse temperature possono influire sulla capacità della batteria di fornire la potenza di avviamento necessaria per avviare il motore. Questo perché le reazioni chimiche sono più lente e la resistenza interna è più elevata, il che significa una minore potenza erogata.
- Solfazione :
Anche le basse temperature possono contribuire alla solfatazione delle piastre della batteria. La solfatazione avviene quando sulla superficie delle piastre si formano cristalli di solfato di piombo, che bloccano le reazioni chimiche e riducono la capacità della batteria.
- Congelamento:
Temperature estremamente fredde possono anche causare il congelamento della soluzione elettrolitica nella batteria, rendendola completamente inutilizzabile.