* Prezzo e valore: Storicamente, alcuni produttori stranieri hanno offerto automobili con caratteristiche paragonabili ai modelli nazionali ma a prezzi inferiori. Questa percezione di un migliore rapporto qualità-prezzo è stata un'attrazione significativa. Tuttavia, questo divario si è ridotto negli ultimi anni.
* Efficienza del carburante: I produttori stranieri, in particolare quelli provenienti da Giappone e Corea, sono stati spesso percepiti come leader nell’efficienza dei consumi. Poiché i prezzi del gas fluttuano, questo diventa un fattore cruciale per molti consumatori. Questo non è più un fattore determinante ora che i produttori nazionali hanno migliorato significativamente il risparmio di carburante.
* Reputazione per affidabilità e qualità: Alcuni marchi stranieri hanno coltivato una solida reputazione di affidabilità e longevità. Anche se questa reputazione non è universalmente valida per tutti i marchi stranieri, ha comunque influenzato la percezione dei consumatori. Ancora una volta, i produttori nazionali hanno fatto passi da gigante nel migliorare l’affidabilità.
* Caratteristiche e tecnologia: Alcuni marchi stranieri sono stati spesso visti come in grado di offrire funzionalità e tecnologie più avanzate a prezzi comparabili o inferiori rispetto alle controparti nazionali. Si tratta di un panorama in continua evoluzione, con i produttori nazionali che competono aggressivamente in questo settore.
* Stile e design: I gusti dei consumatori sono soggettivi, ma alcuni modelli di auto straniere hanno attirato maggiormente l'estetica degli acquirenti americani.
* Immagine e prestigio del marchio: Alcuni marchi stranieri hanno un certo livello di prestigio o immagine che alcuni consumatori associano a uno status o a una raffinatezza più elevati.
È fondamentale notare che la preferenza per le auto straniere non è uniforme tra tutti gli americani e il panorama è in costante cambiamento. Il predominio dei marchi stranieri nel mercato statunitense ha oscillato nel tempo e i produttori nazionali hanno lavorato duramente per migliorare la loro competitività. Inoltre, il termine stesso “straniero” sta diventando sempre meno rilevante poiché le reti manifatturiere globali confondono i confini tra produzione nazionale ed estera. Molte auto commercializzate come "straniere" possono avere parti significative prodotte negli Stati Uniti e viceversa.