* Prestazioni di avviamento a freddo migliorate: L’aria fredda è più densa, il che significa che è disponibile meno ossigeno per la combustione. Il preriscaldamento dell'aria aumenta il volume dell'ossigeno e migliora l'efficienza del processo di combustione, consentendo un avviamento più semplice e un riscaldamento più rapido, soprattutto quando fa freddo.
* Emissioni ridotte: Una combustione più efficiente grazie all’aria più calda si traduce in una combustione più pulita e in minori emissioni di sostanze inquinanti come il particolato (fuliggine) e gli idrocarburi.
* Migliore risparmio di carburante: Una migliore efficienza di combustione si traduce in un migliore risparmio di carburante, poiché è necessario meno carburante per ottenere la stessa potenza.
Esistono diversi tipi di preriscaldatori, tra cui:
* Candele di preriscaldo (diesel): Questi elementi riscaldati elettricamente riscaldano direttamente l'aria nella camera di combustione.
* Riscaldatori d'aria aspirati (diesel e benzina): Questi riscaldano l'aria prima che raggiunga la camera di combustione, spesso utilizzando il liquido di raffreddamento del motore o i gas di scarico.
* Riscaldatori a griglia (diesel): Queste griglie riscaldate elettricamente sono situate nel collettore di aspirazione.
Il funzionamento del preriscaldatore è solitamente controllato dal computer del motore, che lo attiva solo quando necessario (ad esempio durante le partenze a freddo).